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La Venaria Reale: un tesoro da scoprire. Un “frutto” del progetto “Lab: una mappa, tanti itinerari”
postato da ebookfest2010 in 2° giorno, eBookTab, Torre Malaspiniana, sala consigliare, V. Pasquino
di Valeria Pasquino
II Circolo Didattico di Venaria
Scuola primaria “G.Rigola”
Blog personale: Vale… in rete
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Il progetto Lab è stato l’occasione per proporre un percorso realmente significativo in grado di fornire a insegnanti ed alunni nuovi strumenti per migliorare le pratiche didattiche e contribuire alla costruzione di un nuovo ambiente di apprendimento.
Nove classi del plesso “G. Rigola” del II Circolo Didattico di Venaria (To), coordinate dalla sottoscritta, hanno “cucito” in una mappa multimediale un percorso didattico costruito attorno ad un bene culturale, individuato nel complesso de “La Venaria Reale” comprendente la Reggia, i Giardini e l’annesso Parco La Mandria. Read more
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Lab: una mappa, tanti itinerari. Prove tecniche di collaborazione tra editoria, scuola, università
postato da ebookfest2010 in 2° giorno, eBookTab, M. G. Fiore, Torre Malaspiniana, sala consigliare
di Maria Grazia Fiore
docente e formatrice (fuori e dentro la Rete)
Università di Foggia
Blog personale: Speculum Maius
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Protagonisti, obiettivi, aree di azione
Il progetto “Lab: una mappa tanti itinerari” nasce dalla collaborazione strategica tra ricerca accademica, scuola ed editoria digitale, al fine di sperimentare inedite modalità di ricerca-azione per la realizzazione di testi/contesti digitali di apprendimento digitali aperti ad una pluralità di codici e di stili cognitivi. Read more
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Le mappe digitali nella didattica, tra testo e contesto
postato da ebookfest2010 in 2° giorno, Castello Malaspina, sala dei capitelli, M. G. Fiore, Seminari
di Maria Grazia Fiore
docente e formatrice
Università degli Studi di Foggia
Blog personale: Speculum Maius
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Questo contributo nasce sotto forma di mappa perché io… ragiono con le mappe, come acutamente hanno osservato alcune mie alunne qualche anno fa. Di conseguenza, in questa prima versione dei liquefAtti, ho deciso di non stravolgere la natura non-lineare del testo, lasciando al lettore il piacere dell’esplorazione e della selezione dei significati. Read more







